lunedì 22 febbraio 2016

Io nuoto con Walter

Dormito niente, ma alla mia nuotata del lunedi non rinuncio.
Miki the Iron non si vede, ma incontro all'ingresso super Walter. Come al solito passo dal bar a prenotare il rancio ed alla domanda per quando, rispondo: tra un'ora e mezza. Walter mi guarda e fa: va là che va bene anche tra un'ora! Quando hai nuotato 40 minuti cje altro devi fare?!
- 40? Ma.. - Mi dico - avrà tempi stretti... -
Entriamo in acqua e dopo un po' di riscaldamento mi fa: - Dai! Facciamo un 100 x 20 a 1.45...
Eh!?!?
Aspetto inutilmente la risposta: è già partito!
5 metri a vasca! Questo è il distacco che mi infligge l'arzillo Walter...
Un pesce!
Io mi sforzo di nuotare bene e di stare nei tempi e, incredibile, ci riesco...
Ma è un bell'impegno! Una distrazione, una virara fatta male, un cedimento dei gomiti, e i piedi davanti a me diventano ancor più piccoli, ancor più distanti.
In questo interminabile loop di vasche, in cui siamo riusciti a scacciare involontariamente due persone che avevano provato a convivere nella stessa nostra corsia, ha iniziato a ronzarmi in testa una vecchia canzone di Silvia Salemi
Canzone
Solo che al posto del testo originale, suonava più o meno così:
Quest'oggi in vasca con Walter che fretta che c'è!
Vieni pure a nuotare con Walter che annega anche te..
Se riesci a star dietro a Walter sei un campione anche te.....
Adesso faccio un sciopone che pezzo non c'èè...
A cosa non si pensa per fuggire il dolore...
Ecco perché per lui 40 minuti bastavano....

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